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singapore.jpg  Singapore


Capitale: Singapore

Lingua: 
  inglese, mandarino, malese, tamil

Moneta:  dollaro di Singapore (SGD – S$)

Forma istituzionale:
repubblica presidenziale


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Principali trattati stipulati con l’Italia

Convenzione tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Singapore per evitare le doppie imposizioni e prevenire le evasioni fiscali in materia di imposte sul reddito, firmata a Singapore il 29 gennaio 1977, ratificata con legge n. 575 del 26 luglio 1978, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 270 del 27 settembre 1978 e in vigore dal 12 gennaio 1979.Generalità del sistema tributarioLe imposte sono classificate in due categorie: imposte dirette sul reddito e imposte indirette. In particolare, le persone fisiche e giuridiche sono gravate principalmente dalle seguenti imposte: imposta sul reddito o Income tax/Corporation tax, imposta sul valore aggiunto o SGT e imposta sul patrimonio o property tax. In generale l’ordinamento domestico prevede che il reddito delle persone fisiche sia assoggettato a un’imposta progressiva a scaglioni, a cui corrisponde una diversa aliquota con un contributo fisso mentre per le persone giuridiche prescrive un’imposta di tipo proporzionale. Le principali disposizioni legislative tributarie locali si riconducono alle seguenti fonti normative e alle loro successive integrazioni e modifiche: Income Tax Ordinance del 1943, emendato con l’Income Tax Act n°53 del 2007, Property Tax Ordinance del 1960, emendato con il Property Tax Act n°59 del 2004, e Goods and Services Tax Act del 1993, emendato con il Goods and Services Tax Act n°50 del 2004.    

Le imposte sul reddito
Il periodo di imposta, coincidendo con l’anno solare, si chiude il 31 dicembre di ogni esercizio. Ogni contribuente persona fisica deve presentare una dichiarazione in cui indica il proprio reddito, precisando le eventuali deduzioni spettanti. Il modello dichiarativo deve essere presentato entro il 15 aprile dell’anno successivo a quello cui si riferisce il periodo di imposta per il quale si corrisponde il tributo e l’imposta calcolata deve essere corrisposta entro un mese dal giorno in cui viene determinata. Parimenti, le persone giuridiche inoltrano alla autorità competente il modello dichiarativo in cui indicano gli elementi per la determinazione del proprio imponibile e l’imposta viene calcolata dal funzionario amministrativo preposto alla quantificazione del tributo. L’ordinamento non prescrive una data per la comunicazione dell’imposta ma sancisce che deve essere versata entro un mese dalla notifica, indipendentemente se sia stata inoltrata un’istanza all’Autorità al fine di disconoscere il calcolo elaborato dall’Ufficio competente. Infine, nel corso dell’anno, l’Amministrazione può concedere al contribuente la facoltà di corrispondere mensilmente degli acconti. Tuttavia per le persone fisiche, tale possibilità è circoscritta soltanto ai lavoratori dipendenti. Il sistema tributario locale non prevede l’applicazione di ritenute sul reddito percepito del lavoratore dipendente e quando un lavoratore dipendente straniero non presta più servizio presso una società residente ovvero lascia lo Stato di Singapore per più di tre mesi, il datore deve presentare un’istanza di notifica all’Amministrazione competente e trattenere i compensi dovuti sino a quando non sia emessa una autorizzazione dall’Amministrazione fiscale. La notifica deve essere inoltrata almeno un mese prima della cessazione del rapporto lavorativo.

Tassazione delle persone fisiche: income tax
Il sistema fiscale domestico qualifica come soggetti passivi fiscalmente residenti a Singapore coloro che risiedono nel territorio dello Stato, salvo temporanei e ragionevolmente brevi periodi di permanenza all’estero, e coloro che ivi sono fisicamente presenti ovvero che esercitano una attività dipendente per almeno 183 giorni nel periodo di imposta precedente l’anno in cui viene liquidato il tributo. Inoltre l’Autorità può concedere la residenza ad un soggetto che si trova a Singapore per un arco temporale di 3 anni solari consecutivi, non necessariamente completi, e potrà giovare, alla stregua dei soggetti passivi ivi residenti, di determinati benefici e dell’assoggettamento del proprio reddito imponibile all’aliquota individuata secondo il sistema progressivo a scaglioni di reddito in vigore per le persone fisiche. Le aliquote attualmente vigenti oscillano fra 0 e 20 per cento. Per contro, i soggetti fiscalmente non residenti non hanno titolo a fruire delle agevolazioni fiscali previste dall’ordinamento domestico ed il reddito percepito sul territorio dello Stato è assoggettato integralmente all’aliquota del 20 per cento, benché il sistema preveda che, qualora ricorra il favore delle autorità del luogo nella definizione di un accordo fra le parti, il reddito da lavoro dipendente può essere sottoposto alla aliquota più elevata tra il 15 per cento e quella individuata nell’eventuale scaglione di appartenenza. Tale facilitazione è esclusa per il reddito percepito da dirigenti e amministratori non residenti nello Stato di Singapore ai fini fiscali. Ad esempio, un soggetto non residente è incaricato da una società di eseguire una prestazione di servizi a Singapore per la durata di 7 giorni; il compenso stabilito è S$ 5.000, le spese alberghiere per il soggiorno all’estero ammontano a S$ 200 al giorno e il costo di trasporto aereo è pari a S$ 2.000. Atteso che si applichi una ritenuta pari al 15% dell’imponibile, il computo dell’importo sarà calcolato come segue:

Compenso        S$ 5.000
Alloggio             S$ 1.400 (S$ 200 x 7 giorni)
Trasporto         S$ 2.000
Imponibile        S$ 8.400           
Ritenuta:          S$ 8.400 x 15% = S$ 1.260


Un ulteriore sistema impositivo favorevole al contribuente rispetto a quello ordinario prevede che i dipendenti non siano assoggettati all’imposta sul reddito se il ricavo deriva da una attività commerciale svolta a Singapore durante un periodo inferiore a 60 giorni. L’esenzione descritta non si applica ai direttori di società e a persone di spettacolo. In particolare, i rappresentanti di società estere che risiedono a Singapore o si avvalgono della posizione territoriale dello Stato come base per svolgere attività commerciali in altre nazioni, sono gravati da imposta sul reddito percepito, calcolandola ponderando l’imponibile sul numero dei giorni effettivamente trascorsi a Singapore. Un’altra categoria di contribuente, introdotta con il Budget Statement del 2002, è rappresentata dai Nor – Not Ordinarily Resident, per attrarre talenti dall’estero. Lo schema di tassazione previsto per tali soggetti si fonda su una ripartizione temporale del reddito da lavoro dipendente. Pertanto, l’imposta sarà dovuta soltanto sulla parte di reddito maturata a Singapore, calcolata applicando il 10 per cento all’imponibile determinato in base al numero di giorni in un anno trascorsi nel territorio dello Stato. La qualifica di Nor si acquisisce se il contribuente soggiorna per lavoro almeno 90 giorni l’anno all’estero, non è stato fiscalmente residente nel territorio dello Stato nei 3 periodi d’imposta precedenti al primo anno per cui richiede la qualifica di Nor e deve essere fiscalmente residente nel periodo di imposta in cui richiama l’applicazione del trattamento tributario previsto per i Not Ordinarily Resident.       
Il reddito è imponibile quando generato nel territorio dello Stato ovvero quando deriva da una qualsiasi attività produttiva esercitata a Singapore, ovviando alla considerazione che il percettore possa essere o meno ivi residente e ignorando il luogo in cui è pagato il corrispettivo. Viceversa, a decorrere dal periodo di imposta 2004, se il reddito è di fonte estera, l’ordinamento domestico non prevede alcuna tassazione in capo alla persona fisica residente a Singapore, a eccezione del caso in cui la componente di reddito di fonte estera derivi da una partecipazione in una società locale. La base imponibile include emolumenti, bonus, sussidi, beni in natura ed indennità non salariali. Inoltre, per determinate categorie di fringe benefits, è prevista l’applicazione di aliquote agevolate, inferiori alle ordinarie, al fine della determinazione del costo totale del dipendente. Ad esempio, l’indennità di alloggio è rappresentata dal valore inferiore elaborato confrontando il 10 per cento del reddito da lavoro dipendente, comprese anche eventuali plusvalenze derivanti da stock options, e il valore dell’immobile stabilito e aggiornato annualmente dall’Autorità locale, decurtato dal canone di locazione corrisposto dal dipendente; mobili ed arredi sono assoggettati a precipue aliquote prescritte dalla legge; esenzione totale per spese mediche e sgravi e rimborsi per spese di trasporto ed indennità di mensa, se concorrono determinate condizioni. Nel caso in cui una persona fisica avvii un business, è prevista la possibilità di dedurre dal proprio reddito le spese sostenute per l’attività professionale, purché esse siano inerenti e funzionali all’attività intrapresa. Parimenti, è ammessa la deduzione dell’ammortamento fiscale in relazione al deprezzamento delle principali immobilizzazioni, ad eccezione dei terreni e degli immobili non utilizzati per fini industriali. Inoltre, sono ammesse le seguenti deduzioni: spese per le quote associative ad Istituti/ordini professionali, la cui iscrizione costituisce un elemento vincolante per l’esercizio della professione; interessi concernenti finanziamenti per lo svolgimento dell’attività; premi per assicurazioni sulla vita; donazioni a fondazioni ed enti caritatevoli propriamente individuati dall’Autorità. Per contro, non è possibile decurtare le spese mediche ed ogni altro costo relativo alla gestione della propria abitazione e le spese personali non inerenti all’esercizio dell’attività commerciale. Mentre le persone fisiche che non esercitano attività commerciale possono fruire di deduzioni per la determinazione dell’imponibile quali i seguenti sgravi:
- S$ 2.000 se la coniuge percepisce un reddito inferiore a S$ 2.000;
- S$ 2.000 per ogni figlio se il contribuente ha almeno 4 figli di età inferiore a 16 anni;
- S$ 3.500 per le spese di istruzione accademica;
- S$ 3.500 se il contribuente mantiene un genitore anziano e S$ 5.000 se il genitore anziano convive con il contribuente.

Il computo della income tax

L’imposta dovuta dai contribuenti fiscalmente residenti si determina moltiplicando l’imponibile per la corrispondente aliquota e sommando, al risultato ottenuto, l’importo fisso correlato allo scaglione di appartenenza. Di seguito, si riporta l’attuale suddivisione degli scaglioni, la relativa aliquota ed il contributo dovuto in base allo scaglione a cui appartiene il reddito imponibile.

I soggetti non residenti assoggettano il proprio reddito maturato nello Stato di Singapore ad un’aliquota del 20 per cento salvo eventuali eccezioni.

Tassazione delle persone giuridiche: corporation tax

Secondo le disposizioni normative dell’ordinamento dello Stato di Singapore, una società è considerata fiscalmente residente nel luogo in cui il management e l’organo di controllo si riuniscono per esercitare de facto l’attività di gestione ed amministrazione per il perseguimento dell’oggetto sociale. Per incentivare lo sviluppo delle imprese, il budget statement del 15 febbraio 2007 ha prescritto la riduzione dell’aliquota dal 20% al 18% per il calcolo dell’imposta dovuta dalle società residenti e dalle branches di società estere sul reddito generato nel territorio dello Stato per il periodo d’imposta 2007, prevedendo una esenzione sino a S$ 152.500, se il reddito imponibile supera S$ 300.000. Precisamente, l’esenzione è il risultato delle seguenti operazioni:
- esenzione del 75% sui primi S$ 10.000 di imponibile: S$ 10.000 x 75% = S$ 7.500
- esenzione del 50% sui successivi S$ 290.000 di imponibile: S$ 290.000 x 50% = S$ 145.000
Il totale dell’esenzione ammonta, quindi, a S$ 7.500 + S$ 145.000 = S$ 152.500. Mentre nel periodo d’imposta 2006 era prevista un’esenzione massima di S$ 52.500 per un imponibile superiore a S$ 100.000. La determinazione dell’imponibile avviene apportando delle rettifiche al risultato d’esercizio. Ad esempio, ai soli fini fiscali, si citano di seguito alcune fattispecie per cui è previsto un precipuo trattamento per la quantificazione dell’imponibile: non è ammesso il metodo del LIFO per la valutazione delle rimanenze di magazzino; la quota annuale di ammortamento degli edifici industriali è individuata applicando delle specifiche percentuali al valore dell’immobilizzazione; l’ammortamento di impianti e macchinari è calcolato in base a percentuali stabilite dall’autorità in funzione del tempo di vita utile di ogni cespite; è riconosciuta la possibilità di applicare il metodo di ammortamento anticipato, abbattendo il costo in 3 quote uguali e costanti per 3 esercizi consecutivi; è possibile dedurre integralmente nell’esercizio i costi sostenuti per i computer e per gli strumenti impiegati nel controllo dell’inquinamento e nell’implementazione di un utilizzo più efficiente delle risorse energetiche; indeducibilità delle imposte sul reddito; deducibilità della GST quando è irrecuperabile e ricorrono determinate circostanze; deducibilità della Property Tax se la proprietà immobiliare per cui è stata versata ha ceduto integralmente la propria utilità per il perseguimento dell’oggetto sociale e, quindi, per la realizzazione del reddito.L’ordinamento domestico prevede che le perdite possano essere riportate negli esercizi successivi senza limiti temporali, se concorrono precipue condizioni. Tuttavia, le perdite fino a S$ 100.000 generate nell’esercizio corrente possono essere riportate all’indietro solo per un anno. Per incoraggiare lo sviluppo di specifiche iniziative imprenditoriali, l’ordinamento domestico ha introdotto l’esenzione dal pagamento dell’imposta per i primi S$ 100.000 di imponibile per le società in fase di start-up durante i primi 3 esercizi di attività. Inoltre per il reddito maturato al 31 dicembre 2007 è stato riconosciuto uno sgravio aggiuntivo di S$ 100.000 sulla parte di imponibile che eccede S$ 200.000.  

Redditi da investimenti
I redditi derivanti da interessi, dividendi e royalties percepiti da persone fisiche e giuridiche fiscalmente residenti nello Stato di Singapore non sono assoggettati ad alcuna ritenuta e, di conseguenza, i dividendi non attribuiscono alcun credito di imposta al percettore. Tutti i soggetti passivi non residenti che esercitano una attività commerciale nel territorio dello Stato, applicano le aliquote previste dai Trattati bilaterali parafati fra la Repubblica di Singapore e la propria nazione di residenza fiscale, mentre le persone fisiche e giuridiche che non esercitano un’attività commerciale sono assoggettate ad una ritenuta calcolata applicando le aliquote previste per gli Stati con cui non vige una Convenzione contro le doppie imposizioni. Pertanto, secondo le disposizioni in essere per i redditi da investimenti percepiti da soggetti non residenti con cui non esiste un Trattato, i dividendi non sono assoggettati ad alcuna ritenuta, mentre i redditi derivanti da interessi e royalties subiscono, rispettivamente, una ritenuta del 15 e del 10 per cento. Ma tali aliquote possono essere ulteriormente ridotte dall’Autorità per incentivare le politiche di sviluppo in determinati settori dell’economia. Non è prevista alcuna imposta sui capital gains in capo a persone fisiche e giuridiche. Tuttavia, se concorre il requisito della ripetitività delle operazioni di cessione che generano plusvalenze ovvero se il periodo di detenzione di un asset è relativamente breve, l’autorità competente può legittimamente presumere che la reiterazione dell’attività operata del soggetto possa occultare la natura dei risultati della transazione, tentando di mascherare un utile imprenditoriale, ordinariamente assoggettato a Corporation Tax, qualificandolo come capital gain, esente da imposta ex lege. Le norme di riferimento per verificare la sussistenza dell’esercizio d’impresa occulta rinviano alle disposizioni previste nel Badges of Trade del Regno Unito che enuclea un insieme di criteri empirici adottati dal fisco britannico per individuare i presupposti della sussistenza di un’attività commerciale.

Le imposte indirette
Imposta sul valore aggiunto – Gst (Goods and Services Tax)

La GST è una imposta domestica sui consumi plurifase, in quanto il carico impositivo è frazionato a ogni passaggio della catena di distribuzione commerciale, sino a colpire integralmente il consumatore finale. L’“Output Tax” rappresenta l’imposta a debito che il commerciante deve applicare sul valore delle forniture di beni e dei servizi resi, assumendo la vece di “sostituto di imposta” perché una parte del compenso ricevuto dal cessionario rappresenta la GST che, quindi, viene riscossa per conto dell’Autorità a cui dovrà essere successivamente versata. L’“Input Tax” è l’imposta a credito per il commerciante, ovvero la GST corrisposta per gli acquisti di beni o le prestazioni di servizi necessari per lo svolgimento dell’attività produttiva. La GST è stata introdotta nell’ordinamento tributario della Repubblica di Singapore dal 1° aprile 1994, con un’aliquota del 3 per cento sino ad essere elevata al 7 a decorrere dal 1° luglio 2007. La Goods and Services Tax assoggetta le seguenti fattispecie: beni e servizi forniti nel territorio dello Stato da ogni persona fisica e giuridica nell’esercizio dell’attività d’impresa; beni importati da chiunque nello Stato di Singapore.Viceversa, sono assoggettati a un’aliquota pari allo 0 per cento soltanto le esportazioni di beni e i servizi internazionali. Il calcolo dell’importo della GST che il contribuente deve versare all’Erario è determinato sottraendo l’“Output Tax” all’“Input Tax”. Nel caso in cui si registri un’imposta a credito superiore all’imposta a debito, il contribuente ha diritto a presentare all’Ufficio competenti un’istanza di rimborso per l’importo differenziale. Se una fornitura è esente da GST, il cedente non può applicare alcuna imposta sul valore dei beni esenti venduti al cessionario e, di conseguenza, non è legittimato a vantare un’imposta a credito per la GST corrisposta per l’acquisto di beni e servizi impiegati per il proprio business. Infine, si precisa che i servizi finanziari e le vendite e locazioni di immobili destinati a fini residenziali sono esenti dall’imposta in oggetto.    

Imposta sul patrimonio - property tax   

La Property Tax assoggetta a imposta le proprietà immobiliari di persone fisiche e giuridiche. Il versamento del tributo deve essere regolato in anticipo, quindi prima della fine del periodo di imposta. In particolare, l’Iras invia un modulo ai proprietari immobiliari durante il mese di dicembre dell’anno X-1, precedente a quello cui si riferisce la Property Tax e il pagamento dovrà essere versato entro il 31 gennaio dell’anno xyz. La determinazione dell’importo dovuto avviene applicando l’aliquota alla rendita catastale aggiornata annualmente dall’Autorità competente. Il valore dell’immobile è stimato in base alla rendita annuale che la proprietà immobiliare potrebbe conseguire, qualora fosse locata. Ad esempio, se un immobile fosse affittato a S$ 1.000 mensili, la rendita catastale annuale sarebbe pari a S$ 12.000. L’IRAS determina la rendita catastale degli edifici considerando diversi rilevanti elementi, fra cui i canoni di affitto di immobili simili, la dislocazione logistica, la grandezza e lo stato strutturale del fabbricato. Inoltre, la rendita catastale dei terreni è calcolata applicando il 5% al prezzo di mercato del terreno stesso. Tuttavia, l’aliquota per la determinazione dell’imposta in oggetto per le proprietà industriali e commerciali e per gli immobili in affitto è pari al 10% a decorrere dal 1 luglio 2001, mentre l’imposta sugli immobili in cui risiedono i legittimi proprietari è determinata assoggettando la rendita catastale annuale ad un’aliquota agevolata del 4% e l’ordinamento ha previsto il riconoscimento di un credito d’imposta per la Property Tax, pari a S$ 100 sia per il 2008 che per il 2009, ai contribuenti residenti nello stabile di proprietà.Il sistema prevede l’esenzione da tale imposta per i seguenti edifici o parti di edifici preposti ad accogliere lo svolgimento di specifiche attività: immobili riservati alla pratica del culto religioso, stabili adibiti ad ospitare scuole pubbliche finanziate dal Governo e immobili destinati a fini caritatevoli e a favorire lo sviluppo sociale dello Stato di Singapore.

di Francesca Santini

Fonti informative

- Periodico di fiscalità ufficiale:  www.fisconelmondo.it pubblicazione dell'Agenzia delle Entrate - Settore Comunicazione Istituzionale

- sito ufficiale del Ministry of Finance: www.mof.gov.sg
- sito ufficiale della Inland Revenue Authority of Singapore: www.iras.gov.sg



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