SCAPPO VIA! E con soli 1.000 euro al mese vivo alla grande.
Il nuovo libro di Attilio Wanderlingh
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Paradisi esotici dove vivere alla grande con meno di 1000 euro al mese
ISBN: 9788895178684
Prezzo € 14,90
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"Se potessi avere mille lire al mese…" recitava una famosa canzone degli anni '30.
Oggi, che abbiamo l'Euro - e qui non sappiamo se esserne contenti o
meno - e che dovrebbe valere quasi il doppio delle Lire, in realtà con
mille euro al mese non ci si fa un granché; men che meno vivere
dignitosamente. Se poi si ha una famiglia da mantenere, un affitto o un
mutuo da pagare, le bollette… e via discorrendo, allora le cose si
complicano, e non poco. Che fare? La risposta ce la dà Attilio Wanderlingh intellettuale,
scrittore, e direttore di una piccola casa editrice di Napoli: le
Edizioni Intra Moenia con cui ha pubblicato una guida pratica per
"scappare via" e lasciare dietro di sé una vita grama fatta di rinunce
e andare a vivere alla grande da un'altra parte. Basta averne il
coraggio, crederci e il gioco è fatto. Ci sono infatti diversi
"paradisi" in cui con mille o meno euro al mese si può vivere da
nababbi.
Ecco com'è nata l'idea di "Scappo via!" il libro che ti spiega passo passo come organizzare la propria fuga
e poi lavorare o investire in diversi paesi del mondo in cui, di
solito, ci si va come turisti. Posti esotici e attraenti che fanno
sognare a occhi aperti, ma che oggi potrebbero diventare la nostra
nuova patria. Tra i tanti, quello più quotato da Wanderlingh è il
Kenia che lui conosce profondamente in quanto è proprio lì che passa
gran parte dei suoi giorni. Secondo l'autore è un paese adatto a tutti: giovani e anziani con magri stipendi o pensioni.
Se poi
abbiamo dei soldi da investire lo possiamo fare entrando in società con
qualche azienda esistente; oppure possiamo aprire noi un'attività
legata magari al turismo o come hanno fatto due coniugi che
hanno creato due siti web - uno sulla Martinica e uno su Guadalupa -
che sono diventati un punto di riferimento per i turisti e che si
mantengono da sé grazie alle inserzioni pubblicitarie. Ma se vogliamo
acquistare casa, nella guida scopriamo che bastano 50mila euro per una
villetta, 180mila per una villa più grande con tanto di giardino e
piscina, e poi 45mila euro per un appartamento di 120 metri quadrati in
un residence; 30mila per un bilocale. Anche mangiare costa
relativamente poco: un pasto a base di pesce in un ristorante in riva
al mare costa intorno ai 5 euro, una bevanda presa al bar 30 centesimi…
Qui la vita costa veramente poco, tenendo conto che uno stipendio
dignitoso come quello di un insegnante scolastico laggiù è di circa 160
euro al mese. Ma, direttamente dalle parole di uno che è "scappato"
apprendiamo: "Ho dato in affitto il mio appartamento di proprietà dove
vivevo da ormai oltre dieci anni e con quei 750 euro al mese ho
ricominciato in Kenya". Buona scelta, commenta Wanderlingh, lì un
bilocale sul mare costa 250 euro al mese di affitto, con gli altri 500
ti puoi consentire una tranquillità economica.
Ma, ovviamente nel libro non c'è solo il Kenia; si sono infatti indicazioni anche per andare a vivere in altri paradisi,
tra cui il Marocco, la Tunisia, l'Egitto, l'Arcipelago di Capo Verde,
la Thailandia, Santo Domingo, il Brasile e il Messico. Non mancano
all'appello altre mete quali Cuba, Mauritius, Seychelles, Maldive,
Venezuela e India che, tuttavia, l'autore sconsiglia a causa di diversi
problemi nell'andarci a stare non in qualità di semplici turisti. Insomma,
le scelte non scarseggiano. L'importante è non buttarsi all'avventura
senza prima aver ponderato e valutato bene i pro e i contro. Se poi,
siamo proprio decisi a cambiare vita, non mancate di procurarvi una
copia di questo utile manuale da portare con sé. Luigi Mondo & Stefania Del Principe
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