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HAI MOLLATOTUTTO ?
Hai già mollato tutto?
Ti farebbe piacere vedere la tua storia pubblicata su un noto mensile nazionale?
Stiamo cercando casi di persone che hanno mollato tutto, lasciato l'Italia e sono andate a rifarsi una vita in un contesto lontanissimo dalla loro precedente vita, a noi intentessa anche la causa scatenante: amore, sociale, voglia di avventura, ecc.
Scriveteci senza impegno per ogni segnalazione.

info@mollotutto.com
INTERVISTA SU - RMC

30.04.07

Permalink 18:33:22, Categorie: NOTIZIE UTILI DAL MONDO

Armi, bagagli e... ciao a tutti!!!

Chissà quante volte, esasperati dallo stress, abbiamo pensato: “basta, mollo tutto!”. In realtà, ci sono molte persone che hanno abbandonato la loro vita in città e il loro lavoro per crearsi un'alternativa, magari, dall’altra parte del mondo. Qualcuno di loro ce l’ha anche fatta, mentre altri sono tornati sui loro passi. Se volete qualche consiglio a proposito di come riuscire ad “evadere” dalla quotidianità, date un’occhiata al sito www.mollotutto.com e a www.honeycode.com, dove troverete il trailer di un film dedicato a chi ha deciso di sparire e cambiare vita.

 
MOLLOTUTTO VIDEO CLIP
MOLLOTUTTO VIDEO CLIP
  • Regia Francesca Fini
  • Fotografia Massimo Dallaglio
CARAIBI
AUSTRALIA
THAILANDIA
MESSICO
CUBA
HERON ISLAND
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Niente luci di notte per non disturbare le tartarughe, niente auto, niente ombrelloni, insomma niente di nuovo, c'è solo quello che c'è sempre stato: un eden per chi ama i pesci, il mare e gli uccelli.

Heron island, la più meridionale fra le 300 isole della grande barriera corallina australiana, è un paradiso di soli 17 ettari interamente circondato dal reef.
Sull'atollo c'è un unico resort (Heron Island Resort 079-781488, può ospitare 200 persone) dove troneggia la scritta: "Quando rientrate dopo il tramonto usate la torcia che trovate qui accanto perchè la luce forte disturba le tartarughe sulla spiaggia".
Heron Island è un parco nazionale dal 1943, dista 80 chilometri dalla cittadina costiera austaliana Gladstone (a nord di Brisbane) dalla quale si può partire per raggiungere l'atollo a bordo di un catamarano che vi approda in circa due ore, non molto per raggiungere il paradiso, ma se odi la natura non andarci.
CONSIGLI PER LA VITA
TEST INTELLIGENZA
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IL MONDO
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NUMA
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La National Unerwater & Marine Agency, fondata nel 1979 dal famoso scrittore Clive Cussler (per intenderci quello di Dirk Pitt®, il detective degli oceani) ha scoperto numerosi relitti di navi famose come il misterioso Mary Celeste, il Carpathia (la nave che recuperò i sopravvissuti del Titanic) e l'Hunley, il primo sottomarino ad aver affondato una nave...
Per fortuna c'è ancora chi non smette mai di sognare!
OVERLAND
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Con il progetto Overland, Trekking International si prefigge l'ambizioso obiettivo di compiere il giro del mondo in camion, realizzando allo stesso tempo un prezioso ritratto televisivo del nostro pianeta alla fine del secondo millennio. Overland ha scelto di farsi portabandiera dell'Unicef nella speranza di contribuire a costruire un futuro migliore per i piccoli di oggi, l'umanità di domani. Dal 1996 ad oggi Overland ha già visto 5 edizioni toccando tutti i continenti.

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Mollare tutto e trasferirsi ai Tropici. Cercare lavoro in Giamaica o in Brasile. Aprire un bar su una spiaggia e vivere tutto l’anno in costume da bagno. Sogni, propositi, grida d’aiuto. I forum di discussione on line ne sono pieni. E ogni giorno sono migliaia le persone che cercano di mettere insieme energie, risorse e informazioni per partire e conquistare il proprio posto al sole, in tutti i sensi.
Il mondo è pieno di italiani: sono oltre due milioni, secondo il ministero degli Affari esteri. Per saperne di più la nostra redazione ha fatto il giro del mondo e non ha trovato solo storie di successo. C’è chi ha costruito all’estero solide realtà e una vita piacevole, ma c’è anche chi è dovuto tornare con la “coda fra le gambe”...

Ecco come partire, massimizzando le proprie chance di successo.

PARTIRE E RIFUGIARSI FUORI DAL MONDO

Partire e rifugiarsi fuori dal mondo. Irraggiungibili da telefonini e simili? Soluzioni estreme per staccare completamente e ritornare a casa più carichi o magari non ritornare più? Chissà... Ecco alcuni tra i luoghi più belli e incontaminati del mondo: dieci mete selvagge e i contatti per una prima esplorazione. Purtroppo non "low cost"!

  • Utah Il Bryce Canyon National Park è uno dei parchi nazionali dello Utah. Migliaia di camini rocciosi s'incendiano nella luce dell'alba. Delta Airlines collega Roma e Milano con Salt Lake City con tariffe da 800 euro. Al Bryce Canyon Lodge una camera costa 80 euro.
  • Bali Matahari è un piccolo ma molto lussuoso hotel incastonato tra il parco nazionale Barat e il mare di Giava. Il resort offre massaggi, idroterapia e medicina ayurvedica. Una stanza doppia parte da un minimo di 213 dollari a notte.
  • Bhutan Ultimo avamposto buddista himalayano, stretto tra il Tibet e l'India è una porta sul passato tra monasteri e ghiacciai. È necessario il visto e l'itinerario deve essere concordato. Per informazioni: Bhutan Tourist Corporation (tel. 02-39217668).
  • Western Samoa Nessun obbligo di vestirsi per la cena, basta un pareo. Benvenuti alle Samoa. Air New Zeeland vola tutti i giorni con stop a Los Angeles e Auckland per 1200 euro.
  • Ein Gedi È una delle oasi più belle di Israele: una vasta zona lussureggiante con vegetazione tropicale che si affaccia sul Mar Morto tra canyon, cascate e ruscelli ma soprattutto le terme con gli straordinari fanghi del Mar Morto.
  • Perù Un minitrekking a 4 mila metri di quota. La prima tappa e Cuzco, in una conca protetta dalle montagne. Da qui, trasferendosi in mini bus, si raggiungono i punti di partenza per escursioni lungo le vie degli Incas.
  • Smoky Mountains Fra Tennessee e North Carolina, mulini, chalet e villaggi indiani nella foresta. Il Great Smoky Mountains è uno dei più grandi parchi degli Stati Uniti. Duecentomila ettari di torrenti e cascate.
  • Samanà La penisola di Samanà, a nord della Repubblica Domenicana è una striscia di terra ricoperta da palmeti e incorniciata da spiagge bianchissime.
  • Ananda Spa-India L'Ananda è a Narendra Nagar, ai piedi dell'Himalaya, un ex palazzo maharaja trasformato in un lussuoso centro yoga e rifugio spirituale. Il pacchetto di 7 notti all'Ananda spa comprende due pasti al giorno e i trattamenti termali e idroterapici, reiki, yoga e fitness.
  • Spitsbergen A metà strada tra il Polo e Capo Nord. si trova l'isola norvegese di Spitsbergen. Siamo nell'arcipelago Svalbard, poche famiglie e molti orsi bianchi. L'aeroporto di Lyngyearbyen dista 5 chilometri dall'hotel. La camera doppia al Polar Hotel costa 200 euro inclusa la colazione.

VACANZE NEI FARI

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Vacanze: come un guardiano di un faro!
Amate l'isolamento e il relax? Volete trascorrere una vacanza fuori dal comune? basta affittare uno degli undici fari storici della Croazia, messi a disposizione dalla compagnia statale Plovput ai turisti.
Sorgono tutti in posizioni privilegiate, su isole o su promontori della costa, immersi nella natura ed isolati dai centri abitati. Come quello di Palagruzza, che guarda in faccia ai marosi, oppure quello di Velirat, circondato da un bosco, o quello solitario dell'isolotto di Perec, lungo la costa istriana.
Visti i pochi posti a disposizione la lista d'attesa è lunga, ma ne vale la pena, per godersi una vacanza davvero insolita, ideale per chi voglia tenersi lontano da turisti e rumore. Magari per scrivere in pace un libro di memorie o quel romanzo d'avventura che avete sempre sognato...

IMBARCARSI SULLE NAVI DA CROCIERA
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Chi vuole cambiare vita, mollare tutto, ricominciare da capo, lavorare e vivere viaggiando, può buttarsi in mare… su una nave naturalmente! In nave si può trovare lavoro con diversi profili professionali: dal cantante al cuoco al prestigiatore fino al mozzo. Per essere assunti è sufficiente avere 16 anni ed essere iscritti alle liste della “gente di mare” presso le capitanerie di porto. Dal sito della Guardia Costiera si possono scaricare i moduli ed effettuare la richiesta. Tre sono le diverse categorie di iscrizione: due prevedono corsi di formazioni obbligatori effettuati presso il porto e riguardano l’imbarco sulle navi da crociera; l’utima, riguarda l’imbarco su navi che effettuano navigazione locale. Sulle navi da crociera sono richiesti profili professionali molto diversi: si va dai ruoli amministrativi al personale di servizio, dalla gestione e servizio bar e ristoranti all’animazione, dal personale per i casinò agli esperti di fitness e beauty. Non possono inoltre mancare i medici e i fotografi.

ASSISTENZA AL TRASFERIMENTO
ASSISTENZA   AL  TRASFERIMENTO

Dopo le numerose richieste di assistenza al trasferimento, abbiamo selezionato alcune "guide" italiane che hanno già mollatotutto e ora vivono e lavorano in luoghi tropicali e caraibici.
Queste persone sono in grado di organizzarvi un periodo di permanenza nella vostra destinazione preferita in area caraibica o tropicale per trascorrere un periodo di "prova" immersi nella vita locale lavorativa per provare come sarabbe vivere lì ottimizzando il vostro tempo grazie ha chi ha già fatto questi primi passi prima di voi!

ecco i servizi offerti:

  • Appartamento in zona mare a due passi dal centro del paese, dalle spiaggie principali e immerso nella natura tropicale composto da cucina, soggiorno, camera da letto matrimoniale, bagno e terrazza vista mare.
  • Cena presso uno dei migliori ristoranti (a due passi dall’appartamento) direttamente sul lungomare in un ambiente caraibico al 100% con specialità di cucina internazionale, italiana e locale.
  • Trasferimenti dall’aereoporto e verso l’aereoporto qualunque sia quello in cui arriverete e ripartirete. Sara’ la nostra guida a venirvi a prendere e riportare con la sua vettura privata direttamente all’aereoporto, e con la quale ci muoveremo durante il periodo di permanenza.
  • Uno scooter per muoversi nel paese per fare le varie commissioni quotidiane, andare in spiaggia, uscire la sera...  da usare in generale come piccolo mezzo di trasporto personale  per tutto il periodo del vostro soggiorno.
  • Assistenza personale della nostra guida che concorderemo prima della partenza a seconda delle vostre esigenze e che vi affiancherà giorno dopo giorno in ogni passo che vorrete fare, sempre al vostro fianco con lo scopo di riuscire a fornirvi un quadro chiaro della situazione locale e farvi individuare una valida alternativa alla vita che finora avete condotto, una possibilità reale e concreta da poter perseguire e spero poi realizzare.

30.06.2008
sentiti libero di chiederci informazioni senza impegno a info@mollotutto.com

IL BIGLIETTO PER FARE IL GIRO DEL MONDO IN AEREO

rtwt.gif    Round the World Ticket: il biglietto aereo per fare il giro del mondo.

I programmi Round the World Ticket consentono di prenotare la serie di biglietti aerei necessari all'impresa con una spesa inferiore rispetto a quella che risulterebbe dalla somma del costo delle singole tappe.

Generalmente il costo si aggira tra i 3.000 e i 5.000 Dollari. Questi biglietti sono offerti  dalle alleanze tra compagnie aeree come SkyTeam, Star Alliance e Oneworld.

Le variazioni di prezzo sono legate alla classe del servizio, alla distanza coperta e al periodo di viaggio.

Sono soggetti a restrizioni:

  • l'inizio e la fine del viaggio devono coincidere
  • è consentito attraversare una sola volta l'Oceano Atlantico e l'Oceano Pacifico
  • il numero di scali è generalmente limitato (tra 5 e 15)
  • le date dei viaggi sono flessibili, anche se il cambio di destinazione generalmente richiede il pagamento di una penale
  • l'itinerario del viaggio deve procedere nella stessa direzione (da est a ovest o viceversa)
DUGI OTOK
isolalunga.jpgSE IL DENARO NON E' ABBONDANTE COME LA VOGLIA DI SCAPPARE

ALLORA LA META GIUSTA E'

DUGI OTOK

Senza spingersi troppo lontano si può arrivare in un posto che sembra essere oltre i confini del mondo dove sarà facile trovare la vera ispirazione per una grande fuga!
Per mangiare bene, scappare dallo stress di città e fare vita di mare non bisogna coprire grandi distanze, basta noleggiare un'imbarcazione e passare l'Adriatico da Ancona verso la baia di Telascica, al limite sud della riviera di Zara, dove comincia il parco nazionale di Kornati.
Sull'isola lunga (Dugi Otok), le imbarcazioni possono sostare alla fonda per la notte nella baia di Mir (pace) che ospita anche il lago salato e le stupende scogliere a picco sul mare, un posto ottimo per lunghe passeggiate o per fare del turismo nautico alla scoperta di isole, isolotti e piccoli paesi di pescatori.
Inutile cercare locali e disco, potrete trovare solamente ristoranti caratteristici che cucinano del buon pesce appena pescato a prezzi più che modici e camere in affitto dove passare la notte.
Tra le mete da vedere assolutamente ci sono la spiaggia di Bozava ad Ovest dell'isola e le bellissime spiagge bianche nella valle di Saharun.
I paesi di Dugi Otok sono collegati da una strada che attraversa l'isola offrendo un singolare spettacolo da entrambi i lati, i paesini sono 11 e il più grande è Sali capoluogo e punto di partenza per le isole coronate. Una mini fuga, un assaggio...
SONDAGGIO
Cosa farebbero i lavoratori italiani se vincessero al Superenalotto? Lotterie varie, Totocalcio, Bingo: sono molti i giochi a premi frequentati dagli italiani. Ma cosa farebbe il lavoratore medio italiano se diventasse miliardario grazie al Superenalotto? Il sito www.bancalavoro.com lo ha chiesto ai propri "naviganti":

  • Il 47,3% se ne andrebbe alle Maldive senza nessun tipo di progetto: andrebbe e basta. Solo al (poco probabile) ritorno deciderebbe se tornare al lavoro e come, cioè secondo quali condizioni.

  • Il 16% ha le idee chiarissime: smetterebbe subito di lavorare.

  • Lo stesso dicasi del 15,3%, che invece continuerebbe a fare lo stesso lavoro (perchè piace o perchè cambiare fa paura?)

  • L'11,6% continuerebbe a lavorare ma cambiando posto.

  • Mentre il 9,5% darebbe libero sfogo ai propri istinti di rivalsa: comprerebbe la società in cui lavora e licenzierebbe tutti i suoi capi.

IL 50% degli italiani vuole "mollaretutto"!
il 50% degli italiani vuole "mollare tutto"

Il grande sogno? “Mollare tutto” e fuggire via, lontano dall’Italia, per inseguire i propri sogni. E in testa alla classifica dei desideri c’è la voglia di trasformarsi in scrittore o esploratore, viaggiare in luoghi da mito, meglio se lontano dallo strapotere della tecnologia. Basta insomma con le code in automobile, con i negozi sovraffollati, con la perpetua fretta per non arrivare in ritardo in ufficio e con i viaggi su autobus e metropolitane stipati come sardine. Insomma, meglio stare alla larga dall’Italia, in un luogo più tranquillo e a misura d’uomo, magari a contatto con la natura, in primo luogo con il sole e il mare.

E' questa a fotografia dei nostri connazionali, scattata da una ricerca condotta su 560 lavoratori italiani di ambo i sessi, di età, tra i 25 e i 64 anni, condotta del canale satellitare "Marcopolo".

Gli Italiani, insomma, vorrebbero cambiare vita. La delusione e l’insoddisfazione non riguardano però tutti gli aspetti dell’esistenza. In primo luogo sono pochi quelli che vorrebbero fuggire dalla famiglia (solo il 7% delle risposte) per costruire una nuova vita partendo da zero, anche se una certa quota (10%) vorrebbe stravolgere la propria routine. Meno apprezzato è invece il luogo di residenza (31%): molto meglio sarebbe un posto in cui mettere l’orologio nel cassetto e in cui cellulare, Internet e pc servano solo per comunicare e non per essere rintracciati in ogni circostanza.

In ogni caso gli italiani non puntano a una fuga solitaria: solo il 4% è disposto a tagliare i ponti con tutto e a partire da solo. Il 55% vorrebbe avere con sé la propria famiglia (non solo il partner, ma anche genitori, fratelli o figli), mentre il 6% è pronto a portare con sé il proprio animale da compagnia. La famiglia, quindi, si conferma oasi di pace e di serenità, da non abbandonare mai, ma anzi da curare con attenzione per garantirle una vita migliore. Tra le mete preferite per questa fuga verso una nuova esistenza sono in pole position i luoghi esotici e i paradisi tropicali: Thaiti (15%), la Giamaica (13%), le Hawaii (10%) ma anche le isole Aran in Irlanda (4%), l’Islanda (3%) e Funen (2%), in Danimarca. Sempre apprezzati Caraibi (14%), Maldive (12%), Brasile (10%), Capo Verde (4%), Australia (6%) e Thailandia (5%)

E oltre ad essere lontani da tutto, gli Italiani vorrebbero inseguire i loro sogni:: il 25% vorrebbe trasformarsi in scrittore, o in esploratore (14%), ma c’è anche chi preferisce attività più prosaiche come la ristorazione (21%), il bagnino, per stare sempre in contatto con il sole, il mare, le bellezze (16%), o l’albergatore (15%).

Commentando i risultati di questa ricerca, Alessandro Cecchi Paone, direttore del canale satellitare Marcopolo, e conduttore del programma "Nuova Atlantide" per il cui lancio è stato realizzato il sondaggio, afferma: "Siamo stressati perché la tecnologia in Italia ha fatto un'irruzione di tipo caotico e disordinato creando, paradossalmente, più confusione, invece che aiutarci. Ecco perché gli italiani vogliono andare nei luoghi dove la tecnologia è stata disciplinata e quindi aiuta la vita degli uomini, come succede in Gran Bretagna".


Fonte:Tgcom.it
LE 3 MOSSE CHE TI CAMBIANO LA VITA
Le tre mosse che ti cambiano la vita

Sanihelp.it - La chiave della felicità? Non sta in fama, denaro e successo, prerogativa di pochi fortunati al mondo, ma nella capacità di cambiare la propria vita, migliorandone la qualità, e di costruirsi una personalità equilibrata, vincente, da Hard People, per usare le parole del fondatore di questa nuova filosofia, l'ingegniere Roberto Albanesi.
Come si diventa Hard People? Con tre elementi: una dieta appropriata, non restrittiva né esagerata (perfetto il modello della dieta italiana), un'attività fisica regolare e soprattutto lo spirito giusto per affrontare i problemi. Si perché i problemi ci sono, e chi è Hard sa gestirli ma anche prevenirli ed evitarli, studiando la realtà circostante per capire cosa c'è che non funziona e dove si può intervenire.

Ecco dunque i tre pilastri dell'Albanesi pensiero: dieta ASI (Appetibilità, Sazietà e Ipocaloricità) con tanto di calcolo matematico del fabbisogno calorico e indici di sazietà, Wellrunness (ogni minuto di corsa effettuata ne aggiunge tre di vita)e Well-being, cioè l'approccio psicologico che migliora se stessi e la propria vita.
Chi non riesce a perseguire questa triade di comportamenti, e quindi a diventare hard (forte nel corpo e nella mente) resta nel purgatorio del Soft People o, peggio, nell'inferno del Low People. Queste persone "non hard" accettano le loro limitazioni come normali e ritengono eccessivamente stressanti le situazioni solo perché non sono abbastanza forti per gestirle: sopravvivono anziché vivere.

Per saperne di più, il libro Hard People, la felicità è possibile, è acquistabile online sul sito ww.albanesi.it.

di Roberta Camisasca
Alex Stecchezzini
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Alex Stecchezzini da qualche anno ha MOLLATOTUTTO: un promettente e ben avviato lavoro da imprenditore nel campo della grafica pubblicitaria, fidanzata e casa - per dedicarsi solo a ciò che gli piace veramente: l'adrenalina! Attualmente è uno dei più promettenti base jumper italiani. Il suo avvicinamento a questo sport estremo è cominciato in seguito ad una serie di esperienze nell'arrampicata sportiva, disciplina nella quale Alex ha raggiunto ottimi risultati partecipando alla coppa Europa e alla coppa del Mondo. A soli 15 anni di età Alex è già in grado di arrampicare su pareti di difficoltà 8a e la cosa ancor più incredibile è che comincia a dedicarsi alla scalata completamente in solitaria dei più diffìcili itinerari italiani. Proprio nell'intraprendere queste avventure estreme nasce e si sviluppa in Alex l'idea di dedicarsi a qualcosa di ancor più radicale. Guardando una serie di filmati televisivi sugli sport estremi, scopre e si innamora del B.A.S.E. jump, disciplina che in molti stati era considerata fino a qualche anno fa illegale, non tanto per la pericolosità, quanto per il fatto che quasi tutte le zone d'atterraggio e gli oggetti da cui si saltava erano di proprietà privata. Alex si iscrive ad un corso di paracadutismo, e nel giro di tre anni, dopo aver acquisito tutte le informazioni necessarie su quel misterioso ed affascinante sport si costruisce un paracadute da BASE, con materiale normalissimo da paracadutismo e si lancia da un ponte di 119 metri d'altezza. Da quel giorno Alex salta quasi tutti i giorni dalla pietra di Bismantova e, durante i suoi viaggi, dalle più alte pareti Europee. Nei suoi progetti futuri ci sono una serie di spedizioni sulle Dolomiti per saltare da un'infinità di pareti ancora inviolate e un viaggio in INDIA nella valle del Gange per saltare da una parete chiamata GADIRAGHI 3, a 6500 metri di quota con ben 2500 metri di Salto, Alex è un ragazzo davvero molto determinato e simpatico una di quelle promesse che sarebbe uno peccato lasciare sfuggire.
"Quando arrampico e salto concludo ogni volta un ciclo che sprigiona dentro me una energia indescrivibile e che alla fine esplode in relax e in soddisfazione personale." (Alex)

PARADISI A BUON MERCATO
Consultando il sito www.vladi-private-islands.com ci si mette in contatto con una società di Amburgo che in 25 anni ha curato la vendita di almeno 600 isolette in giro per il mondo: dai fiordi della Norvegia alle calde acque dei Caraibi. Per esempio: i quattro ettari scarsi di Motu Tetaraire, nella Polinesia francese costano oltre due miliardi di lire; Therese Island, 179 acri alle Seychelles, deve avere un prezzo astronomico, viene comunicato solo su richiesta..., ma c'è anche l'isola di Santo Stefano, nel golfo di Gaeta di fronte a Napoli, per 20.000.000 euro è vostra, non è proprio tropicale ma è sempre un'isola. Forza emuli di Robinson Crusoe non resta che tirare fuori i soldi e naufragare felicemente.
MANCA IL TEMPO?
  • Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo può spendere (Teofrasto)
  • Lo scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero (Aristotele)
Secondo il dizionario, è la successione senza soluzione di continuità dei fatti e degli eventi umani; ovvero la durata delle cose etichettata e misurata in periodi. Mi spiego meglio: se la vita fosse un contenitore, esso conterrebbe probabilmente tempo! Il tempo quindi è l'unità di misura della nostra vita. Avete mai provato a chiedervi come impiega questa risorsa "scarsa" l'essere umano occidentale medio? Si alza presto, corre subito al lavoro, torna a casa per cena, guarda la TV, va a letto presto, per poi ricominciare tutto la mattina seguente. Questo ciclo, non solo è reiterato all'infinito, ma si svolge a velocità folle, perchè? Perchè no c'è tempo! Bisogna correre la mattina per arrivare in tempo al lavoro, dove si lavora sostenendo ritmi estenuanti per produrre il più possibile nel minor tempo possibile; a pranzo il fast food è la soluzione "migliore" per guadagnare tempo. Il tempo sembra proprio essere la nuova ricchezza di questo secolo, ma quanto ne rimane per sé? Intendo tempo per amare, conoscere gente, coltivare i propri interessi, insomma tempo per vivere? La risposta scritta - nello stress di tutte le donne e di tutti gli uomini che vivono in questa parte del mondo - la conosciamo tutti: pochissimo! E'come se noi tutti fossimo rinchiusi in una macchina che corre a velocità folle senza una meta ben precisa; suo unico scopo è viaggiare sempre più veloce per non sprecare tempo, la strada sulla quale corre è il sistema sociale nel quale viviamo. Se dunque la velocità, la fretta, la corsa sono la chiave di questo sistema, allora noi preferiamo la lentezza, perché il cuore batte a sessanta battiti al minuto, e nessuno può andare più veloce del proprio cuore senza perdere la propria umanità. Aiutateci a fermare il tempo, riprendiamoci la vita, prendiamoci TEMPO, TEMPO, TEMPO!
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TANTRA

Un mio amico aprì il cassetto del comodino di sua moglie e ne estrasse un pacchetto avvolto in carta di riso: "Questo - disse - non è un semplice pacchetto, è biancheria intima". Gettò la carta che lo avvolgeva e osservò la seta squisita e il merletto.
Lo comprò la prima volta che andammo a New York, 8 o 9 anni fa. Non
lo usò mai. Lo conservava per una "occasione speciale". "Bene...credo che questa sia la occasione giusta".
Si avvicinò al letto e collocò il capo vicino alle altre cose che avrebbe portato alle pompe funebri. Sua moglie era appena morta.
Girandosi verso di me, disse: "Non conservare niente per una occasione speciale, ogni giorno che vivi è una occasione speciale."
Sto ancora pensando a queste parole...hanno cambiato la mia vita.
Adesso leggo di più e pulisco di meno. Mi siedo in terrazzo e ammiro il paesaggio senza fare caso alle erbacce del giardino.
Passo più te