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Hai già mollato tutto? Ti farebbe piacere vedere la tua storia pubblicata su un noto mensile nazionale? Stiamo cercando casi di persone che hanno mollato tutto, lasciato l'Italia e sono andate a rifarsi una vita in un contesto lontanissimo dalla loro precedente vita, a noi intentessa anche la causa scatenante: amore, sociale, voglia di avventura, ecc. Scriveteci senza impegno per ogni segnalazione.
info@mollotutto.com
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30.04.07 Armi, bagagli e... ciao a tutti!!! Chissà quante volte, esasperati dallo stress, abbiamo pensato: “basta, mollo tutto!”. In realtà, ci sono molte persone che hanno abbandonato la loro vita in città e il loro lavoro per crearsi un'alternativa, magari, dall’altra parte del mondo. Qualcuno di loro ce l’ha anche fatta, mentre altri sono tornati sui loro passi. Se volete qualche consiglio a proposito di come riuscire ad “evadere” dalla quotidianità, date un’occhiata al sito www.mollotutto.com e a www.honeycode.com, dove troverete il trailer di un film dedicato a chi ha deciso di sparire e cambiare vita.
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Niente luci di notte per non disturbare le tartarughe, niente
auto, niente ombrelloni, insomma niente di nuovo, c'è solo quello che
c'è sempre stato: un eden per chi ama i pesci, il mare e gli uccelli. Heron island, la più meridionale fra le 300 isole della grande
barriera corallina australiana, è un paradiso di soli 17 ettari
interamente circondato dal reef.
Sull'atollo c'è un unico resort (Heron Island Resort 079-781488, può
ospitare 200 persone) dove troneggia la scritta: "Quando rientrate dopo
il tramonto usate la torcia che trovate qui accanto perchè la luce
forte disturba le tartarughe sulla spiaggia".
Heron Island è un parco nazionale dal 1943, dista 80 chilometri dalla
cittadina costiera austaliana Gladstone (a nord di Brisbane) dalla
quale si può partire per raggiungere l'atollo a bordo di un catamarano
che vi approda in circa due ore, non molto per raggiungere il paradiso,
ma se odi la natura non andarci.
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SCAMBIO BANNER
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La National Unerwater & Marine Agency, fondata nel 1979 dal famoso
scrittore Clive Cussler (per intenderci quello di Dirk Pitt®, il
detective degli oceani) ha scoperto numerosi relitti di navi famose
come il misterioso Mary Celeste, il Carpathia (la nave che recuperò i
sopravvissuti del Titanic) e l'Hunley, il primo sottomarino ad aver
affondato una nave...
Per fortuna c'è ancora chi non smette mai di sognare!
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Con il progetto Overland,
Trekking International si prefigge l'ambizioso obiettivo di compiere il
giro del mondo in camion, realizzando allo stesso tempo un prezioso
ritratto televisivo del nostro pianeta alla fine del secondo millennio.
Overland ha scelto di farsi portabandiera dell'Unicef nella speranza di
contribuire a costruire un futuro migliore per i piccoli di oggi,
l'umanità di domani. Dal 1996 ad oggi Overland ha già visto 5 edizioni
toccando tutti i continenti.
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 | Mollare tutto e trasferirsi ai Tropici. Cercare lavoro in Giamaica o in
Brasile. Aprire un bar su una spiaggia e vivere tutto l’anno in costume
da bagno. Sogni, propositi, grida d’aiuto. I forum di discussione on
line ne sono pieni. E ogni giorno sono migliaia le persone che cercano di
mettere insieme energie, risorse e informazioni per partire e
conquistare il proprio posto al sole, in tutti i sensi.
Il mondo è pieno di italiani: sono oltre due milioni, secondo il
ministero degli Affari esteri. Per saperne di più la nostra redazione ha fatto
il giro del mondo e non ha
trovato solo storie di successo. C’è chi ha costruito all’estero solide realtà e una vita piacevole, ma c’è anche chi è dovuto tornare con la “coda fra le gambe”...
Ecco come partire, massimizzando le proprie chance di
successo. |
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| PARTIRE E RIFUGIARSI FUORI DAL MONDO
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Partire e rifugiarsi fuori dal mondo. Irraggiungibili da telefonini e
simili? Soluzioni estreme per staccare completamente e ritornare a casa più carichi o magari non ritornare più? Chissà...
Ecco alcuni tra i luoghi più belli e incontaminati del mondo: dieci mete selvagge e
i contatti per una prima esplorazione. Purtroppo non "low cost"!
- Utah Il Bryce Canyon National Park è uno dei parchi
nazionali dello Utah. Migliaia di camini rocciosi s'incendiano nella
luce dell'alba. Delta Airlines collega Roma e Milano con Salt Lake City
con tariffe da 800 euro. Al Bryce Canyon Lodge una
camera costa 80 euro.
- Bali Matahari è un piccolo ma molto lussuoso hotel
incastonato tra il parco nazionale Barat e il mare di Giava. Il resort
offre massaggi, idroterapia e medicina ayurvedica. Una stanza doppia
parte da un minimo di 213 dollari a notte.
- Bhutan Ultimo avamposto buddista himalayano, stretto tra il Tibet e l'India è una porta sul passato tra monasteri e
ghiacciai. È necessario il visto e l'itinerario deve essere concordato.
Per informazioni: Bhutan Tourist Corporation (tel. 02-39217668).
- Western Samoa Nessun obbligo di vestirsi per la
cena, basta un pareo. Benvenuti alle Samoa. Air New Zeeland vola tutti
i giorni con stop a Los Angeles e Auckland per 1200 euro.
- Ein Gedi È una delle oasi più belle di Israele: una
vasta zona lussureggiante con vegetazione tropicale che si affaccia sul
Mar Morto tra canyon, cascate e ruscelli ma soprattutto le terme con
gli straordinari fanghi del Mar Morto.
- Perù Un minitrekking a 4 mila metri di quota. La
prima tappa e Cuzco, in una conca protetta dalle montagne. Da qui,
trasferendosi in mini bus, si raggiungono i punti di partenza per
escursioni lungo le vie degli Incas.
- Smoky Mountains Fra Tennessee e North Carolina,
mulini, chalet e villaggi indiani nella foresta. Il Great Smoky
Mountains è uno dei più grandi parchi degli Stati Uniti. Duecentomila
ettari di torrenti e cascate.
- Samanà La penisola di Samanà, a nord della
Repubblica Domenicana è una striscia di terra ricoperta da palmeti e
incorniciata da spiagge bianchissime.
- Ananda Spa-India L'Ananda è a Narendra Nagar, ai
piedi dell'Himalaya, un ex palazzo maharaja trasformato in un lussuoso
centro yoga e rifugio spirituale. Il pacchetto di 7 notti all'Ananda
spa comprende due pasti al giorno e i trattamenti termali e
idroterapici, reiki, yoga e fitness.
- Spitsbergen A metà strada tra il Polo e Capo Nord.
si trova l'isola norvegese di Spitsbergen. Siamo nell'arcipelago
Svalbard, poche famiglie e molti orsi bianchi. L'aeroporto di
Lyngyearbyen dista 5 chilometri dall'hotel. La camera doppia al Polar
Hotel costa 200 euro inclusa la colazione.
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Vacanze: come un guardiano di un faro! Amate l'isolamento e il relax? Volete trascorrere una vacanza fuori dal
comune? basta affittare uno degli undici fari storici della Croazia,
messi a disposizione dalla compagnia statale Plovput ai turisti. Sorgono tutti in posizioni privilegiate, su isole o su
promontori della costa, immersi nella natura ed isolati dai centri
abitati. Come quello di Palagruzza, che guarda in faccia ai marosi,
oppure quello di Velirat, circondato da un bosco, o quello solitario
dell'isolotto di Perec, lungo la costa istriana. Visti i pochi posti a disposizione la lista d'attesa è
lunga, ma ne vale la pena, per godersi una vacanza davvero
insolita, ideale per chi voglia tenersi lontano da turisti e rumore.
Magari per scrivere in pace un libro di memorie o quel romanzo
d'avventura che avete sempre sognato...
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| IMBARCARSI SULLE NAVI DA CROCIERA
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 | Chi
vuole cambiare vita, mollare tutto, ricominciare da capo, lavorare e vivere viaggiando, può
buttarsi in mare… su una nave naturalmente! In nave si può trovare lavoro con diversi profili professionali: dal cantante al cuoco al
prestigiatore fino al mozzo. Per essere assunti è sufficiente avere 16
anni ed essere iscritti alle liste della “gente di mare” presso le
capitanerie di porto. Dal sito della Guardia Costiera
si possono scaricare i moduli ed effettuare la richiesta. Tre sono le
diverse categorie di iscrizione:
due prevedono corsi di formazioni obbligatori effettuati presso il
porto e riguardano l’imbarco sulle navi da crociera; l’utima, riguarda l’imbarco su
navi che effettuano navigazione locale. Sulle navi da crociera sono richiesti profili professionali molto
diversi:
si va dai ruoli amministrativi al personale di servizio, dalla gestione
e servizio bar e ristoranti all’animazione, dal personale per i casinò
agli esperti di fitness e beauty. Non possono inoltre mancare i medici
e i fotografi. |
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| ASSISTENZA AL TRASFERIMENTO
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ASSISTENZA AL TRASFERIMENTO
Dopo le numerose richieste di assistenza al trasferimento, abbiamo selezionato alcune "guide" italiane che hanno già mollatotutto e ora vivono e lavorano in luoghi tropicali e caraibici. Queste persone sono in grado di organizzarvi un periodo di permanenza nella vostra destinazione preferita in area caraibica o tropicale per trascorrere un periodo di "prova" immersi nella vita locale lavorativa per provare come sarabbe vivere lì ottimizzando il vostro tempo grazie ha chi ha già fatto questi primi passi prima di voi!
ecco i servizi offerti:- Appartamento in zona mare a due passi dal centro del paese, dalle spiaggie principali e immerso nella natura tropicale composto da cucina, soggiorno, camera da letto matrimoniale, bagno e terrazza vista mare.
- Cena presso uno dei migliori ristoranti (a due passi dall’appartamento) direttamente sul lungomare in un ambiente caraibico al 100% con specialità di cucina internazionale, italiana e locale.
- Trasferimenti dall’aereoporto e verso l’aereoporto qualunque sia quello in cui arriverete e ripartirete. Sara’ la nostra guida a venirvi a prendere e riportare con la sua vettura privata direttamente all’aereoporto, e con la quale ci muoveremo durante il periodo di permanenza.
- Uno scooter per muoversi nel paese per fare le varie commissioni quotidiane, andare in spiaggia, uscire la sera... da usare in generale come piccolo mezzo di trasporto personale per tutto il periodo del vostro soggiorno.
- Assistenza personale della nostra guida che concorderemo prima della partenza a seconda delle vostre esigenze e che vi affiancherà giorno dopo giorno in ogni passo che vorrete fare, sempre al vostro fianco con lo scopo di riuscire a fornirvi un quadro chiaro della situazione locale e farvi individuare una valida alternativa alla vita che finora avete condotto, una possibilità reale e concreta da poter perseguire e spero poi realizzare.
30.06.2008 sentiti libero di chiederci informazioni senza impegno a info@mollotutto.com
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| IL BIGLIETTO PER FARE IL GIRO DEL MONDO IN AEREO
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Round the World Ticket: il biglietto aereo per fare il giro del mondo. I programmi Round the World Ticket consentono di
prenotare la serie di biglietti aerei necessari all'impresa con una spesa
inferiore rispetto a quella che risulterebbe dalla somma del costo delle
singole tappe. Generalmente il costo si aggira tra i 3.000 e i 5.000 Dollari.
Questi biglietti sono offerti dalle alleanze tra compagnie
aeree come SkyTeam, Star Alliance e Oneworld.
Le variazioni di prezzo sono legate alla classe del
servizio, alla distanza coperta e al
periodo di viaggio.
Sono soggetti a restrizioni:
- l'inizio e la fine del viaggio devono coincidere
- è consentito attraversare una sola volta l'Oceano Atlantico e l'Oceano Pacifico
- il numero di scali è generalmente limitato (tra 5 e 15)
- le date dei viaggi sono flessibili, anche se il cambio di destinazione generalmente richiede il pagamento di una penale
- l'itinerario del viaggio deve procedere nella stessa direzione (da est a ovest o viceversa)
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 | SE IL DENARO NON E' ABBONDANTE COME LA VOGLIA DI SCAPPARE
ALLORA LA META GIUSTA E'
DUGI OTOK |
Senza spingersi troppo lontano si può arrivare in un posto che sembra
essere oltre i confini del mondo dove sarà facile trovare la vera
ispirazione per una grande fuga!
Per mangiare bene, scappare dallo stress di città e fare vita di mare
non bisogna coprire grandi distanze, basta noleggiare un'imbarcazione e
passare l'Adriatico da Ancona verso la baia di Telascica, al limite sud
della riviera di Zara, dove comincia il parco nazionale di Kornati.
Sull'isola lunga (Dugi Otok),
le imbarcazioni possono sostare alla fonda per la notte nella baia di
Mir (pace) che ospita anche il lago salato e le stupende scogliere a
picco sul mare, un posto ottimo per lunghe passeggiate o per fare del
turismo nautico alla scoperta di isole, isolotti e piccoli paesi di
pescatori.
Inutile cercare locali e disco, potrete trovare solamente ristoranti
caratteristici che cucinano del buon pesce appena pescato a prezzi più
che modici e camere in affitto dove passare la notte.
Tra le mete da vedere assolutamente ci sono la spiaggia di Bozava ad
Ovest dell'isola e le bellissime spiagge bianche nella valle di Saharun.
I paesi di Dugi Otok sono collegati da una strada che attraversa
l'isola offrendo un singolare spettacolo da entrambi i lati, i paesini
sono 11 e il più grande è Sali capoluogo e punto di partenza per le
isole coronate. Una mini fuga, un assaggio...
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Cosa farebbero i lavoratori italiani se vincessero al Superenalotto?
Lotterie varie, Totocalcio, Bingo: sono molti i giochi a
premi frequentati dagli italiani.
Ma cosa farebbe il lavoratore medio italiano se diventasse miliardario
grazie al Superenalotto?
Il sito www.bancalavoro.com lo ha chiesto ai propri "naviganti":
Il 47,3% se ne andrebbe alle Maldive senza nessun tipo di
progetto: andrebbe e basta. Solo al (poco probabile) ritorno
deciderebbe se tornare al lavoro e come, cioè secondo quali condizioni.
Il 16% ha le idee chiarissime: smetterebbe subito di
lavorare.
Lo stesso dicasi del 15,3%, che invece continuerebbe a fare
lo stesso lavoro (perchè piace o perchè cambiare fa paura?)
L'11,6% continuerebbe a lavorare ma cambiando posto.
Mentre il 9,5% darebbe libero sfogo ai propri istinti di rivalsa:
comprerebbe la società in cui lavora e licenzierebbe tutti i suoi capi.
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| IL 50% degli italiani vuole "mollaretutto"!
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il 50% degli italiani vuole "mollare tutto"
Il grande sogno? “Mollare
tutto” e fuggire via, lontano dall’Italia, per inseguire i propri
sogni. E in testa alla classifica dei desideri c’è la voglia di
trasformarsi in scrittore o esploratore, viaggiare in luoghi da mito,
meglio se lontano dallo strapotere della tecnologia. Basta insomma con
le code in automobile, con i negozi sovraffollati, con la perpetua
fretta per non arrivare in ritardo in ufficio e con i viaggi su autobus
e metropolitane stipati come sardine. Insomma, meglio stare alla larga
dall’Italia, in un luogo più tranquillo e a misura d’uomo, magari a
contatto con la natura, in primo luogo con il sole e il mare.
E'
questa a fotografia dei nostri connazionali, scattata da una ricerca
condotta su 560 lavoratori italiani di ambo i sessi, di età, tra i 25 e
i 64 anni, condotta del canale satellitare "Marcopolo".
Gli
Italiani, insomma, vorrebbero cambiare vita. La delusione e
l’insoddisfazione non riguardano però tutti gli aspetti dell’esistenza.
In primo luogo sono pochi quelli che vorrebbero fuggire dalla famiglia
(solo il 7% delle risposte) per costruire una nuova vita partendo da
zero, anche se una certa quota (10%) vorrebbe stravolgere la propria
routine. Meno apprezzato è invece il luogo di residenza (31%): molto
meglio sarebbe un posto in cui mettere l’orologio nel cassetto e in cui
cellulare, Internet e pc servano solo per comunicare e non per essere
rintracciati in ogni circostanza.
In ogni caso gli
italiani non puntano a una fuga solitaria: solo il 4% è disposto a
tagliare i ponti con tutto e a partire da solo. Il 55% vorrebbe avere
con sé la propria famiglia (non solo il partner, ma anche genitori,
fratelli o figli), mentre il 6% è pronto a portare con sé il proprio
animale da compagnia. La famiglia, quindi, si conferma oasi di pace e
di serenità, da non abbandonare mai, ma anzi da curare con attenzione
per garantirle una vita migliore. Tra le mete preferite per questa fuga
verso una nuova esistenza sono in pole position i luoghi esotici e i
paradisi tropicali: Thaiti (15%), la Giamaica (13%), le Hawaii (10%) ma
anche le isole Aran in Irlanda (4%), l’Islanda (3%) e Funen (2%), in
Danimarca. Sempre apprezzati Caraibi (14%), Maldive (12%), Brasile
(10%), Capo Verde (4%), Australia (6%) e Thailandia (5%)
E oltre
ad essere lontani da tutto, gli Italiani vorrebbero inseguire i loro
sogni:: il 25% vorrebbe trasformarsi in scrittore, o in esploratore
(14%), ma c’è anche chi preferisce attività più prosaiche come la
ristorazione (21%), il bagnino, per stare sempre in contatto con il
sole, il mare, le bellezze (16%), o l’albergatore (15%).
Commentando
i risultati di questa ricerca, Alessandro Cecchi Paone, direttore del
canale satellitare Marcopolo, e conduttore del programma "Nuova
Atlantide" per il cui lancio è stato realizzato il sondaggio, afferma:
"Siamo stressati perché la tecnologia in Italia ha fatto un'irruzione
di tipo caotico e disordinato creando, paradossalmente, più confusione,
invece che aiutarci. Ecco perché gli italiani vogliono andare nei
luoghi dove la tecnologia è stata disciplinata e quindi aiuta la vita
degli uomini, come succede in Gran Bretagna".
Fonte:Tgcom.it
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| LE 3 MOSSE CHE TI CAMBIANO LA VITA
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Le tre mosse che ti cambiano la vita
Sanihelp.it - La chiave della felicità? Non sta in fama, denaro e successo, prerogativa di pochi fortunati al mondo, ma nella capacità di cambiare la propria vita, migliorandone la qualità, e di costruirsi una personalità equilibrata, vincente, da Hard People, per usare le parole del fondatore di questa nuova filosofia, l'ingegniere Roberto Albanesi.
Come si diventa Hard People? Con tre elementi: una dieta appropriata, non restrittiva né esagerata (perfetto il modello della dieta italiana),
un'attività fisica regolare e soprattutto lo spirito giusto per
affrontare i problemi. Si perché i problemi ci sono, e chi è Hard sa
gestirli ma anche prevenirli ed evitarli, studiando la realtà
circostante per capire cosa c'è che non funziona e dove si può
intervenire.
Ecco dunque i tre pilastri dell'Albanesi pensiero: dieta ASI (Appetibilità, Sazietà e Ipocaloricità) con tanto di calcolo matematico del fabbisogno calorico e indici di sazietà, Wellrunness (ogni minuto di corsa effettuata ne aggiunge tre di vita)e Well-being, cioè l'approccio psicologico che migliora se stessi e la propria vita.
Chi non riesce a perseguire questa triade di comportamenti, e quindi a diventare hard
(forte nel corpo e nella mente) resta nel purgatorio del Soft People o,
peggio, nell'inferno del Low People. Queste persone "non hard"
accettano le loro limitazioni come normali e ritengono eccessivamente
stressanti le situazioni solo perché non sono abbastanza forti per
gestirle: sopravvivono anziché vivere.
Per saperne di più, il libro Hard People, la felicità è possibile, è acquistabile online sul sito ww.albanesi.it.
di Roberta Camisasca
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Alex Stecchezzini da qualche anno ha MOLLATOTUTTO: un promettente e ben
avviato lavoro da imprenditore nel campo della grafica pubblicitaria,
fidanzata e casa - per dedicarsi solo a ciò che gli piace veramente:
l'adrenalina! Attualmente è uno dei più promettenti base jumper
italiani. Il suo avvicinamento a questo sport estremo è cominciato in seguito ad
una serie di esperienze nell'arrampicata sportiva, disciplina nella
quale Alex ha raggiunto ottimi risultati
partecipando alla coppa Europa e alla coppa del Mondo. A soli 15 anni di età Alex è già in grado di arrampicare su pareti di
difficoltà 8a e la cosa ancor più incredibile è che comincia a
dedicarsi alla scalata completamente in solitaria dei più diffìcili
itinerari italiani. Proprio nell'intraprendere queste avventure estreme nasce e si sviluppa
in Alex l'idea di dedicarsi a qualcosa di ancor più radicale. Guardando una serie di filmati televisivi sugli sport estremi, scopre e
si innamora del B.A.S.E. jump, disciplina che in molti stati era
considerata fino a qualche anno fa illegale, non tanto per la
pericolosità, quanto per il fatto che quasi tutte le zone d'atterraggio
e gli oggetti da cui si saltava erano di proprietà privata. Alex si iscrive ad un corso di paracadutismo, e nel giro di tre anni,
dopo aver acquisito tutte le informazioni necessarie su quel misterioso
ed affascinante sport si costruisce un paracadute da BASE, con
materiale
normalissimo da paracadutismo e si lancia da un ponte di 119 metri
d'altezza. Da quel giorno Alex salta quasi tutti i giorni dalla pietra di
Bismantova e, durante i suoi viaggi, dalle più alte pareti Europee. Nei suoi progetti futuri ci sono una serie di spedizioni sulle Dolomiti
per saltare da un'infinità di pareti ancora inviolate e un viaggio in
INDIA nella valle del Gange per saltare da una parete chiamata
GADIRAGHI 3, a 6500 metri di quota con ben 2500 metri di Salto, Alex è
un ragazzo davvero molto determinato e simpatico una di quelle promesse
che sarebbe uno peccato lasciare sfuggire. "Quando arrampico e salto concludo ogni volta un ciclo che sprigiona
dentro me una energia indescrivibile e che alla fine esplode in relax e
in soddisfazione personale." (Alex)
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Consultando il sito
www.vladi-private-islands.com ci si mette in contatto con una società di Amburgo che in 25 anni ha curato la vendita di almeno 600 isolette in giro per il mondo: dai fiordi della Norvegia alle calde acque dei Caraibi. Per esempio: i quattro ettari scarsi di Motu Tetaraire, nella Polinesia francese costano oltre due miliardi di lire; Therese Island, 179 acri alle Seychelles, deve avere un prezzo astronomico, viene comunicato solo su richiesta..., ma c'è anche l'isola di Santo Stefano, nel golfo di Gaeta di fronte a Napoli, per 20.000.000 euro è vostra, non è proprio tropicale ma è sempre un'isola. Forza emuli di Robinson Crusoe non resta che tirare fuori i soldi e naufragare felicemente.
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Il tempo è la cosa più preziosa che un
uomo può spendere
(Teofrasto)
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Lo
scopo del lavoro è quello di guadagnarsi il tempo libero
(Aristotele)
Secondo il dizionario, è la successione
senza soluzione di continuità dei fatti e degli eventi umani; ovvero la durata delle cose
etichettata e misurata in periodi. Mi spiego meglio: se la vita fosse un contenitore, esso
conterrebbe probabilmente tempo!
Il tempo quindi è l'unità di misura della nostra vita.
Avete mai provato a chiedervi come impiega questa risorsa "scarsa" l'essere umano occidentale medio?
Si alza presto, corre subito al lavoro, torna a casa per cena, guarda la TV, va a letto presto, per poi ricominciare tutto la mattina seguente. Questo ciclo, non solo è reiterato all'infinito, ma si
svolge a velocità folle, perchè? Perchè no c'è tempo!
Bisogna correre la mattina per arrivare in tempo al lavoro, dove si lavora sostenendo ritmi estenuanti per produrre il più possibile nel
minor tempo possibile; a pranzo il fast food è la soluzione "migliore" per guadagnare tempo. Il tempo sembra proprio essere la nuova ricchezza di questo secolo, ma quanto ne rimane per sé? Intendo tempo per amare, conoscere gente, coltivare i propri interessi, insomma tempo per vivere? La risposta scritta - nello stress di tutte le donne e di tutti gli uomini che vivono in questa parte del mondo - la conosciamo tutti: pochissimo!
E'come se noi tutti fossimo rinchiusi in una macchina che corre a velocità folle senza una meta ben
precisa; suo unico scopo è viaggiare sempre più veloce per non sprecare tempo, la strada sulla quale
corre è il sistema sociale nel quale viviamo.
Se dunque la velocità, la fretta, la corsa sono la chiave di questo sistema, allora noi preferiamo la lentezza, perché il cuore batte a sessanta battiti al minuto, e nessuno può andare più veloce del proprio cuore senza perdere la propria umanità.
Aiutateci a fermare il tempo, riprendiamoci la vita, prendiamoci TEMPO, TEMPO, TEMPO!
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Un mio amico aprì il cassetto del comodino di sua moglie e ne estrasse un pacchetto avvolto in carta di riso: "Questo - disse - non è un semplice pacchetto, è biancheria intima". Gettò la carta che lo avvolgeva e osservò la seta squisita e il merletto. Lo comprò la prima volta che andammo a New York, 8 o 9 anni fa. Non lo usò mai. Lo conservava per una "occasione speciale". "Bene...credo che questa sia la occasione giusta". Si avvicinò al letto e collocò il capo vicino alle altre cose che avrebbe portato alle pompe funebri. Sua moglie era appena morta. Girandosi verso di me, disse: "Non conservare niente per una occasione speciale, ogni giorno che vivi è una occasione speciale." Sto ancora pensando a queste parole...hanno cambiato la mia vita. Adesso leggo di più e pulisco di meno. Mi siedo in terrazzo e ammiro il paesaggio senza fare caso alle erbacce del giardino. Passo più te |
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